TRIATHLON E ATLETI SPECIALI, VENEZIA PRONTA AD OSPITARE UNA STRAORDINARIA AVVENTURA UMANA E SPORTIVA. BAMBINI TERRIBILI… FOR A SMILE IL PROSSIMO 11 GIUGNO LA POLISPORTIVA TERRAGLIO SARÀ IN GARA AL CHALLENGE VENICE, IL TRIATHLON FULL DISTANCE (3.8 KM DI NUOTO, 180 KM IN BICI E 42,195 KM DI CORSA) CON UN TEAM DI GIOVANISSIMI ATLETI DISABILI COORDINATO DAL DOTT. RIGHETTI

Coordinato dal dott. Pierluigi RighettiI (triatleta e psicologo-psicoterapeuta dell’Azienda Ulss 3 Serenissima), la Polisportiva Terraglio è orgogliosa di presentare il progetto “Bambini Terribili… For a Smile”, che in occasione di Challenge Venice 2017, il triathlon sulla distanza Ironman in programma il prossimo 11 giugno nella città lagunare porterà in gara un team composto dallo stesso dott. Righetti e da 14 piccoli atleti con disabilità psico-motoria che si alterneranno in una staffetta lungo l’intero percorso di gara.

  Scopo principale del progetto – che vedrà coinvolti anche i medici Pediatri di Famiglia con un gruppo di assistenza lungo tutto il percorso – da un lato la sensibilizzazione sulle problematiche legate ai temi dell’inclusione sociale e dello sport come strumento di integrazione e di miglioramento dello stile di vita anche in condizioni di disabilità, dall’altro la raccolta di fondi per consentire l’acquisto di attrezzature per la riabilitazione di bambini disabili e/o per consentirne la pratica sportiva presso la stessa Polisportiva Terraglio, da oltre 30 anni attiva in questo ambito così particolare.

  Sono sei gli atleti che andranno a comporre lo staff della squadra: oltre a Pier Luigi Righetti, Alberto Casadei, Marco Nicoletti, Marco Dalla Venezia, Jacopo Maria Righetti e Stefano Rossi, tutti atleti di alto livello per l’occasione dimostratisi entusiasti di partecipare al progetto.

  Il team “Bambini Terribili” è invece composto da Matteo Castro Bocus, Tommaso Righetti, Mattia Saivezzo, Matteo Borghi, Lorenzo De Rossi, Bruno Vecchiato, Mattia Antonini, Pietro Raffaelli, Alice Zecchin, Elia Moretti, Daniele Camoli, Francesco Novelli, Gianluca Berto, Timur Patienco.

  Il team ha già partecipato, in quella che è stata la sua prima uscita ufficiale, alla Treviso Marathon dello scorso 5 marzo, completando il percorso in 4h56′ con quattro ragazzi (Bruno, Mattia, Gianluca, Francesco), ognuno impegnato per 10 km.

Non la mezza maratona, ma l’intera gara è stata portata a termine malgrado le molte avversità incontrate, come la pioggia battente dei primi 5 km e la rottura della carrozzina speciale al chilometro 28 (corsi altri 2 km in condizioni davvero difficili, poi sostituita con una normalissima carrozzina arrivata fino al traguardo). A correre assieme al gruppo, papà Umberto per tutti i 42 km e mamma Antonella per gli ultimi 12, con medaglie e foto ricordo per tutti nella zona degli arrivi.

  “Sono uscito un giorno dall’ospedale dopo aver terminato il mio turno di lavoro; qui vedo bambini nascere, bambini soffrire, bambini sorridere… – ha osservato Pier Luigi Righetti, psicoterapeuta e coordinatore del progetto – e sono salito in bici per un allenamento lungo; uno di quegli allenamenti dove, oltre a fare fatica, pensi molto, e mi è venuto in mente ‘perché non associare le due cose? Il mio lavoro e la mia passione sportiva?’ da qui nasce il progetto Bambini Terribili… dimostrare che anche un bimbo con disabilità può affrontare e superare le fatiche di un triathlon lungo… non da solo ma con una squadra… dove lo sport è socialità e riabilitazione… dove lo sport è coinvolgere il bambino, la sua famiglia, il suo mondo”. “Abbiamo costruito un team… basato sul sorriso… Come per i ‘veri team’ – ha concluso – . In questa avventura abbiamo molti amici che ci supportano e hanno messo a disposizione il materiale: Atala, GP Pellegrini, Avenil, Sicleri, Triathlon Point, Interparking, Dimensione Calcio, Reyer”.

   “Quando il dott. Righetti è venuto a presentare il progetto Bambini Terribili – ha precisato dal canto suo Davide Giorgi, Presidente della Polisportiva Terraglio – immediatamente abbiamo deciso di aderire mettendo a disposizione ogni possibile collaborazione, a partire dai piccoli atleti naturalmente. Iniziative come queste sposano infatti alla perfezione una filosofia di lavoro sui temi dello sport e della disabilità che da 35 anni come Gruppo stiamo costruendo con un impegno quotidiano che ci ha portato ad essere un punto di riferimento per molte famiglie, avendone poi tratto un vero e proprio modello innovativo di integrazione tra ambito sanitario, sociale e sportivo che abbiamo denominato ‘Progetto 3S’. Per tutti noi sarà un onore essere rappresentati da testimonial così importanti al Challenge Venice, i Bambini Terribili porteranno in gara, e non solo in gara, un messaggio con una forza rara, esattamente quella che stanno dimostrando di avere preparandosi con una costanza ed una tenacia incredibili alla sfida di giugno”.

   “Siamo particolarmente felici di poter supportare l’iniziativa di Pierluigi Righetti attraverso la Lotto Relay, il nuovo format di triathlon che lanciamo in Italia per la prima volta durante Challenge Venice – ha sottolineato Matteo Gerevini, race director Challenge Venice – . L’obiettivo è quello di radunare squadre e gruppi di amici per partecipare assieme ad un evento impegnativo come un triathlon full distance, suddividendosi le distanze e godendosi una grande giornata di sport, e soprattutto contribuendo a raccogliere fondi per una iniziativa benefica bellissima e di grande valore quale Bambini Terribili for a Smile”.

  E’ stato aperto un profilo del progetto all’interno del circuito “La Rete del Dono” (https://www.retedeldono.it/it/search/bambini%7Cterribili) per la raccolta di donazioni e beneficenze finalizzate all’acquisto di attrezzature per la riabilitazione e/o la pratica sportiva di giovani atleti disabili.

  La Lotto Relay è una staffetta a scopo di charity che prevede la partecipazione di un team da 4 a 7 atleti per concludere la prova Challenge Venice su distanza Ironman (3.8 km di nuoto, 180 km in bici, 42,195 km di corsa). La gara si svolge in contemporanea all’evento individuale, e permette ai partecipanti di ogni team di diventare protagonisti di uno dei triathlon più spettacolari al mondo. Ogni atleta potrà percorrere un pezzo a scelta (o più di uno) della staffetta, e ogni team dovrà concludere con tutti gli atleti assieme sotto il traguardo. Il numero massimo di team ammesso alla gara è di 30. Per ogni team iscritto sarà creata una pagina dedicata su Rete del Dono (www.retedeldono.it) con la quale sarà possibile raccogliere fondi da destinare a Bambini Terribili for a smile. I partecipanti di ogni team dovranno promuovere la pagina raccolta fondi della loro squadra per spingere amici e conoscenti a donare per questa iniziativa.

  L’iscrizione costa 250 Euro per squadra, di cui una quota di 50 Euro sarà donata dall’organizzazione a Bambini Terribili. Ogni squadra riceverà una maglietta tecnica personalizzata Lotto per ogni partecipante ed un pacco gara offerto da Pasta Zara comprendente:  10 kg di Pasta di vario tipo (Conchiglie, Spaghetti, Sconcigli, Lumaconi Rigati, Calamarata, Fusilloni, Refoli, Linguine, Cavatappi, Spaghetti integrali, Spirali integrali, Penne Rigate integrali, Bigoli Veneti), 1,5 litri di Olio Extra Vergine di oliva, 1,5 litri di Aceto Balsamico di Modena IGP, 960 gr di salsa Pomodoro e Basilico, 960 gr di salsa Sugo all’Amatriciana, oltre ad una confezione di 6 bottiglie di Prosecco “Andreola Dirupo” Extra Dry, Valdobbiadene

Francesco Coppola

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