ALTA PADOVANA: Nicolò Rocchi rompe il ghiaccio!

Finale al cardiopalma sul traguardo di Tombolo (Pd), dove si è concluso l’Alta Padovana Tour che aveva preso le mosse da Cittadella: ad alzare le braccia al cielo è stato Nicolò Rocchi, il 25enne veneziano della Zalf Euromobil Désirée Fior, che in una caldissima giornata di fine maggio ha finalmente rotto il ghiaccio conquistando la prima affermazione personale del 2016.

A caratterizzare la gara padovana è stata una lunga fuga a sei che comprendeva ben tre portacolori del sodalizio trevigiano: insieme a Nicolò Rocchi, infatti, la formazione diretta da Luciano Rui, poteva contare anche su Filippo Rocchetti e Gianluca Milani che a 30 chilometri dall’arrivo avevano preso il largo in compagnia di Pessot, Gallio e Harakhavik.

La superiorità numerica delle casacche bianco-rosso-verdi in testa alla corsa, però, ha fatto scattare nei chilometri conclusivi la decisa reazione del gruppo che si è presentato al triangolo rosso dell’ultimo chilometro con 11″ da recuperare sui battistrada. A vanificare l’estremo tentativo di rimonta degli inseguitori è stato il lungo sprint lanciato da Gianluca Milani che ha propiziato il successo di Nicolò Rocchi che ha potuto così tagliare la linea dell’arrivo a braccia alzate davanti a Vladimir Harakhavik (Overall Cycling Team) e al compagno di colori Filippo Rocchetti.

A completare il trionfo della Zalf Euromobil Désirée Fior sono stati anche i piazzamenti di Gianluca Milani (4°), Marco Maronese (7°), Gianmarco Begnoni (8°), Marco Gaggia (9°) e Michael Bresciani (10°).

“Questa vittoria ci voleva proprio per sbloccare anche Nicolò che è uno degli elementi più generosi della nostra rosa” ha commentato il ds Luciano Rui “La fuga di oggi ci ha consentito di giocare di rimessa e Nicolò è stato il più veloce in uno sprint davvero lungo che ha impedito il ritorno del gruppo dove, comunque, stavano facendo buona guardia Maronese, Gaggia, Begnoni e Bresciani. Anche oggi, su di un circuito piatto come quello dell’Alta Padovana Tour, è stata la forza del gruppo a fare la differenza”.

Buono il comportamento della Zalf Euromobil Désirée Fior anche a Botticino (Bs), dove è stato Nicola Bagioli a concludere al quarto posto sul muro che lo scorso anno aveva premiato lo spunto di Moscon.small_rocchi_0

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