Marco Gaggia vince ma non c’è festa

Domenica 5 Giugno

E’ un’altra straordinaria domenica quella che consente di celebrare il primo successo di Marco Gaggia ma la Zalf Euromobil Désirée Fior non può festeggiare per la quattordicesima vittoria stagionale a causa del gravissimo incidente che ha visto protagonista il sudafricano Keagan Girdlestone (Dimension Data) alla Coppa della Pace di Sant’Ermete dove erano in gara anche i ragazzi della corazzata trevigiana. La corsa, subito dopo l’incidente, è stata annullata.

LA VITTORIA – Al 19enne che in queste ore sta lottando tra la vita e la morte e alla sua famiglia, è andato il ricordo di Marco Gaggia dal palco di Roncolevà (Vr) dove il trevigiano di Ponte della Priula (Tv) si è imposto al termine di una prova tutta coraggio e generosità. Lo sprinter in maglia bianco-rosso-verde, infatti, è andato all’attacco sin dalle rampe di Custoza, inserite nella prima parte di gara, prima con cinque compagni d’avventura, poi con altri 18 e, infine, negli ultimi chilometri insieme a Martin Otonicar (Delio Gallina).

I due mattatori di giornata hanno proseguito di comune accordo sino al triangolo rosso dell’ultimo chilometro con Marco Gaggia che ha confermato di essere il più veloce allo sprint avendo la meglio sullo sloveno al termine di un lungo ed appassionante testa a testa.

A completare l’ottima prova di tutta la Zalf Euromobil Désirée Fior anche il terzo posto di Michael Bresciani e il quinto di Gianmarco Begnoni.

LA DEDICA – “Questa vittoria ci voleva per riscattarmi dopo i tanti piazzamenti di inizio stagione. So che questa di Roncolevà è sempre una corsa particolare, il percorso è facile ma non sempre si arriva in volata, per questo motivo ho deciso di attaccare da subito e si è rivelata una tattica vincente” ha commentato dopo il traguardo Marco Gaggia che ha aggiunto “Voglio dedicare il successo alla squadra che ha creduto in me in questi mesi ma anche e soprattutto a Keagan Girdlestone e alla sua famiglia. Purtroppo il nostro sport riserva grandi gioie ma ogni giorno corriamo pericoli enormi: la speranza è che, nonostante le gravi ferite riportate nella corsa riminese, possa riprendersi. A lui e ai suoi familiari il mio abbraccio e il mio sostegno più sincero”.

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