Il rapporto tra atleti, tecnici e genitori al centro di uno studio statistico

Realizzato dal CP di Treviso coinvolgendo circa 30 atleti ed atlete della categoria esordienti e allievi attraverso un questionario.

Codognè (Treviso) – Uno degli obiettivi comuni a tante discipline sportive è comprendere quale sia il ruolo di determinati costrutti psicologici in relazione allo sport praticato. Per questo l’Università La Sapienza di Roma (dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione), Borman Consulting , con il supporto della Commissione Nazionale tecnici del Coni, hanno ritenuto importante considerare le opinioni degli atleti, in relazione a quelli che sono i rapporti che intercorrono tra atleti, tecnici e genitori o più in generale con la famiglia, raccogliendo informazioni direttamente da coloro che praticano sport.

In questo ambito, il Comitato provinciale di Treviso si è mobilitato, proseguendo un percorso di informazione attivato durante lo scorso inverno con il supporto di uno psicologo, coinvolgendo circa 30 atleti ed atlete delle categorie esordienti ed allievi.

I ragazzi, dopo l’introduzione del Presidente provinciale Giorgio Dal Dal Bo e di Eugenio Gollini, hanno risposto ad un questionario che fornirà indicazioni che saranno valutate solo dal punto di vista statistico, per comprendere meglio gli argomenti oggetto di studio. La ricerca sarà basata sulla raccolta di circa 600 questionari e verrà pubblicata, fornendo così importanti ed inedite informazioni al servizio dei tecnici e per una migliore realizzazione degli obiettivi sportivi.

Il pomeriggio si è concluso con un intervento del collaboratore delle squadre nazionali pista Diego Bragato sull’importanza dei rapporti oggetto dello studio e sulla valenza della attività su pista.

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