“Esterometro” per associazioni e società sportive dilettantistiche entro il 30/04 di Savio Enrico

“Esterometro” per associazioni e società sportive dilettantistiche entro il 30/04
di Savio Enrico
Le associazioni e società sportive dilettantistiche che abbiano posto in essere operazioni con l’estero sono chiamate, entro il 30 aprile con riferimento ai dati del primo trimestre 2019, ad un nuovo adempimento: il c.d. esterometro.
L’esterometro è un adempimento mensile che prevede l’invio telematico di una comunicazione contenente i dati delle operazioni intercorse con l’estero
Ai sensi dell’ art. 1, comma 3-bis, D.Lgs. 127/15 “I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali e’ stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3.”
Essendo chiaro il riferimento a tutti coloro che sono obbligati all’emissione della fattura elettronica (“soggetti passivi di cui al comma 3”), anche gli enti sportivi rientrano quindi nell’obbligo in questione qualora soggetti passivi ai fini dell’Imposta sul valore aggiunto.
Sotto il profilo soggettivo, quindi, sono obbligati alla presentazione della comunicazione le associazioni e società sportive dotate di P.Iva residenti nel territorio dello Stato Italiano che non ricadano nelle specifiche esenzioni di legge. Dal punto di vista pratico saranno oggetto di comunicazione le cessioni di beni e prestazioni di servizi poste in essere con soggetti non residenti, ivi incluse le operazioni intracomunitarie.
In qualsiasi caso, le associazioni ciclistiche dilettantistiche non saranno tenute all’invio telematico dell’esterometro in relazione agli acquisti afferenti all’area istituzionale (c.d. attività non commerciali).

Associazioni con P.Iva e società sportive

La presentazione del modello sarà, invece, necessaria per gli enti associativi e per le società dotate di P.Iva che non applichino il regime di cui alla Legge 398/91 ovvero che pur applicandolo abbiano conseguito nell’esercizio precedente (2018) proventi da attività commerciali per importi superiori a 65.000 euro (quindi tenuti alla fatturazione elettronica).
Stante l’assenza di chiarezza nella norma di riferimento, dal combinato disposto di cui ai commi 3 e 3-bis, D.Lgs. 127/15 sembrerebbero esonerati dall’esterometro i soggetti non tenuti obbligatoriamente all’emissione/ricezione delle fatture in formato elettronico (nel caso di nostro interesse associazioni e società sportive in L. 398/91 con attività commerciale entro i parametri di cui al precedente periodo).
Sono in qualsiasi caso escluse dalla comunicazione le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti esteri che siano documentati da bolletta doganale (importazioni) ovvero da fattura elettronica transitata attraverso lo SDI (Sistema di Interscambio).
L’omessa o errata trasmissione dell’esterometro saranno sanzionate mediante l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di 2 euro per ciascuna fattura (entro un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre), ridotta alla metà (entro un massimo di 500 euro) qualora la violazione sia sanata mediante la trasmissione del modello (ovvero l’invio del modello corretto) nei 15 giorni successivi alla scadenza.
Il primo invio per il 2019 avverrà entro il 30 aprile mentre per quelli successivi la trasmissione telematica deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo rispetto:
– a quello della data del documento emesso (fatture attive);
– a quello della data di ricezione del documento (fatture passive).
Concludendo, associazioni e società sportive dovranno prestare particolare attenzione alle transazioni con soggetti non residenti in quanto la presentazione dell’esterometro non è sostitutivo dei modelli Intrastat relativi agli scambi con altri soggetti comunitari.

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